Elegante sensualità

Non è assolutamente necessario postare foto audaci per comunicare sensualità. Anzi! Penso sia vero l’esatto contrario.

Questo brano, questa poesia in prosa, evoca un amplesso; trasuda erotismo e sensazioni carnali che sono talmente forti da essere sublimate in visioni oniriche. Il poeta si lascia inebriare dai suoi sensi e mentre “respira” il profumo dei capelli e dei seni caldi della donna che gli sta accanto “vede” un universo …

Perfetta sinestesia che rende questo momento di passione elegante, non volgare, altamente poetico, ma non per questo meno sensuale. Proprio perché evocato.

Un Hémisphère dans une chevelure

     Laisse-moi respirer longtemps, longtemps, l’odeur de tes cheveux, y plonger tout mon visage, comme un homme altéré dans l’eau d’une source, et les agiter avec ma main comme un mouchoir odorant, pour secouer des souvenirs dans l’air.

     Si tu pouvais savoir tout ce que je vois ! tout ce que je sens! tout ce que j’entends dans tes cheveux ! Mon âme voyage sur le parfum comme l’âme des autres hommes sur la musique.

     Tes cheveux contiennent tout un rêve, plein de voilures et de mâtures, ils contiennent de grandes mers dont les moussons me portent vers de charmants climats, où l’espace est plus bleu et plus profond, où l’atmosphère est parfumée par les fruits, par les feuilles et par la peau humaine.

     Dans l’océan de ta chevelure, j’entrevois un port fourmillant de chants mélancoliques, d’hommes vigoureux de toutes nations et de navires de toutes formes découpant leurs architectures fines et compliquées sur un ciel immense où se prélasse l’éternelle chaleur.

     Dans les caresses de ta chevelure, je retrouve les langueurs des longues heures passées sur un divan, dans la chambre d’un beau navire, bercées par le roulis imperceptible du port, entre les pots de fleurs et les gargoulettes rafraîchissantes.

     Dans l’ardent foyer de ta chevelure, je respire l’odeur du tabac mêlée à l’opium et au sucre ; dans la nuit de ta chevelure, je vois resplendir l’infini de l’azur tropical ; sur les rivages duvetés de ta chevelure, je m’enivre des odeurs combinées du goudron, du musc et de l’huile de coco.

     Laisse-moi mordre longtemps tes tresses lourdes et noires. Quand je mordille tes cheveux élastiques et rebelles, il me semble que je mange des souvenirs.

Charles Baudelaire, Petits Poèmes en Prose,Le Spleen de Paris, 1869. Ed. Classiques Garnier, Paris 1980

Baudelaire

Un emisfero nei tuoi capelli

     Lasciami respirare a lungo, ancora e ancora, l’odore dei tuoi capelli, lascia che io vi immerga il viso come fa l’assetato nell’acqua della sorgente, e che li scuota con la mia mano come un fazzoletto odoroso per farne uscire i ricordi nell’aria.

     Se tu potessi sapere tutto quello che vedo, tutto quello che sento, tutto quello che scopro nei tuoi capelli! La mia anima viaggia seguendo un profumo, come l’anima di altri viaggia seguendo una musica.

     Nei tuoi capelli c’è un intero sogno, pieno di vele e alberature; mari aperti i cui monsoni mi portano verso climi incantati, dove lo spazio è più azzurro e profondo, dove l’aria ha il profumo dei frutti, delle foglie e della pelle umana.

     Nell’ oceano dei tuoi capelli vedo un porto brulicante di canzoni tristi, di uomini vigorosi dei più diversi paesi, e navi d’ogni forma, le cui intricate, delicate architetture si stagliano nel cielo immenso, invaso da un’immobile calura.

     Se carezzo i tuoi capelli, ritrovo il languore delle ore passate su un divano, nella cabina di una bella nave, cullato dal dolce rollio del porto, tra vasi di fiori e terrine rinfrescanti.

     Nella brace dei tuoi capelli, respiro l’odore di tabacco mescolato all’oppio e allo zucchero; nel buio dei tuoi capelli vedo splendere l’infinito dell’azzurro tropicale; sulle rive muscose dei tuoi capelli mi inebrio degli odori mescolati del catrame, del muschio e dell’olio di cocco.

     Lasciami mordere ancora le tue trecce pesanti e nere. Quando prendo a piccoli morsi i tuoi capelli elastici e ribelli, mi sembra di mangiare ricordi.

Charles Baudelaire- –Le spleen De Paris. Ed It Garzanti , Milano 1989. Trad Alfonso Berardinelli

Edvard Munch,Baiser sur les cheveux, 1915

Edvard Munch, Baiser sur les cheveux, 1915

4 thoughts on “Elegante sensualità

    • Carissima Mistral,
      i tuoi commenti sono sempre di una grazia straordinaria e graditissimi.
      Vero, Baudelaire ha evocato la sensualità in modo superlativo.
      Sai? L’idea di postare questo testo è nata in me rapidamente subito dopo avere visto, per puro caso, qualche foto su Twitter. Questo Social, che mi piace “frequentare” per molte ragioni, recentemente sta subendo una sorta di imbarbarimento. Giovani “fanciulle” che pensano di attirare attenzione esibendo le loro bellezze, un fenomeno che è sempre esistito ma che ora si sta diffondendo in modo consistente. Non lo dico per moralismo, ma per una questione di buon gusto.
      Istintivamente ho pensato a Baudelaire e a quanto si possa essere eleganti e sensuali al contempo. Detto, fatto. Composto il post e pubblicato anche su Twitter .. Qualcuna/o lo legge sicuramente.
      Serena domenica pomeriggio Mistral.
      Un abbraccio
      Primula
      P. S. L’imbarbarimento di Twitter si manifesta anche in altri modi, ma forse avremo occasione di parlarne.

    • Concordo con te che la vera sensualità consiste nella totale assenza di volgarità.
      Grazie per avere condiviso la mia scelta e per esserti soffermata sul mio blog.
      Ciao
      A presto
      Primula

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