Poesia: magia che brucia

giornata mondiale poesia

Oggi 21 marzo: non solo l’inizio della Primavera, ma anche la Giornata Mondiale della Poesia istituita dall’UNESCO nel 1999 e celebrata per la prima volta l’anno successivo.

È doveroso, come peraltro molti fanno oggi, rendere omaggio alla cultura in una delle sue espressioni più elevate con alcuni versi di una voce poetica estremamente significativa del nostro tempo, Alda Merini di cui oggi si ricorda l’ anniversario del compleanno.

Avrebbe compiuto 83 anni.

alda merini 2

Io non ho bisogno di denaro

Io non ho bisogno di denaro
ho bisogno di sentimenti
di parole
di parole scelte sapientemente
di fiori detti pensieri
di rose dette presenze
di sogni che abitino gli alberi
di canzoni che facciano danzare le statue
di stelle che mormorino
all’orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia
questa magia che brucia
la pesantezza delle parole
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

Dedicata alle poetesse e ai poeti di tutte le epoche e di tutte le nazioni.

19 thoughts on “Poesia: magia che brucia

    • Sono d’accordo. Ho scelto questa proprio perché mi sembra che riassuma l’essenza stessa delle sue poesie e della poesia.
      Noi siamo sempre molto in sintonia e mi fa un piacere immenso.
      Grazie Ben!

  1. Mi piace che la giornata mondiale della poesia sia il 21 marzo, la poesia in effetti è come la primavera: risveglia la nostra parte più vera.
    E’ una poesia molto bella quella che hai scelto e molto vera: avremmo tutti più bisogno di poesia che di soldi 🙂 Buon week end!

    • La Poesia (quella vera) è davvero come un “fuoco” che accende chi la scrive e chi ne fruisce. È parola allo stato puro perché si sottrae alla contingenza, non è “a tesi”, è parola che non è “a servizio”, fa riflettere, mette nel nostro cuore pensieri che “disturbano” in senso positivo e salutare.
      Per tutti questi motivi la amo in modo particolare e questi versi di Alda Merini mi sembrano una sintesi perfetta.
      Grazie e buon weekend anche a te 🙂
      Primula

  2. Grazie Mistral. Sei davvero un tesoro. La dimostrazione che tra blogger non esistono solo i commenti ai post ma può nascere un rapporto di rispetto, stima e amicizia virtuale ma comunque “onesta”. Ed è assolutamente reciproco.
    Spero nei prossimi giorni di potere dedicare tempo al blog, questa settimana impegni vari e un po’ di lavoro mi hanno fagocitata.
    A te un sereno weekend.
    Un abbraccio dal cuore
    Primula

  3. Questa poesia della Merini è stupenda: racchiude un grandissimo inno alla Vita e una denuncia importante…
    Personalmente non credo nelle “giornate di…”: forse peccherò di idealismo, ma penso che l’imporre un’etichetta ad un giorno dell’anno – pur riconoscendone lo scopo – serva soprattutto a quegli sfortunati che possono pensarci una volta soltanto.

    • Sono d’accordo su tutti i fronti. Questa poesia della Merini è secondo me una delle più intense che lei abbia scritto.
      Per quanto riguarda “le giornate dedicate a… ” se leggi le mie riflessioni sulla giornata della donna capirai come la penso al riguardo.
      Nel casi della giornata della poesia però, ha voluto essere da parte mia una dedica alla cultura e a tutti gli amici poeti (te compreso quindi :-)). Inoltre, se ci pensi bene, i media “istituzionali”, “che contano” (lo dico con ironia) non ne hanno parlato o, se l’hanno fatto, non ne hanno dato la dovuta risonanza. In TV poi ignorata totalmente, almeno da quel che ho potuto vedere io.
      Conclusione: la cultura fa raramente notizia.
      Grazie Cristian e buona giornata 🙂
      Primula

  4. Sì, questa notte mi son fatto un giretto sul tuo blog, e non mi è sfuggita la tua giusta denuncia sulle “giornate dedicate a…”: il mio commento era riferito anche all’altro post, di cui condivido tutto 😉
    Ti dirò, mi sento un po’ un integralista riguardo al rifiuto che pongo nell’istituzione di queste giornate, e sono consapevole che sia una posizione eccessiva. Se non altro, negli anni questa consapevolezza mi ha fatto capire che per molti altri, queste etichette possano avere un valore diverso.
    Nasce comunque una domanda spontanea, che ne riguarda l’utilità: cos’hanno creato queste giornate? Qualcuno si avvicina di più ai temi che trattano?!
    Io non faccio alcuna distinzione: mamme, papà, innamorate/i, nonni, poesia, pianeta Terra e Universo, meritano ogni giorno le luci della ribalta!

    “La cultura fa raramente notizia”: condivido, ma in certe giornate ho paura che la tua eccezione sia addirittura ottimista…

    Ciao e buona giornata a te!
    Cristian

    P.S. poeta, anche se scritto in minuscolo, per me rimane sempre una parola immensa, che posso guardare solo dal basso, e piacevolmente al suo cospetto lasciarmi annientare 🙂

    • Sul concetto di immensità del Poeta non posso che concordare completamente.
      E mi inchino insieme a te.
      Primula
      p.s. Io ottimista? Non potrei essere diversamente, “mi hanno disegnata così” 🙂

  5. Mi era sfuggito questo tuo omaggio ad una poetessa che stimo e amo molto per i suoi versi così talvolta spiazzanti e diretti. Cercavo un tuo post , dimmi se ricordo bene dedicato a Claudio lolli. Sbaglio o ricordo bene? Ciao carissima. Isabella

    • Non preoccuparti. Capita che sfugga qualcosa, anche a me non sempre compaiono nel reader tutti i post dei blog che seguo, ogni tanto WP dà problemi.
      Sì, ho scritto un post su Lolli paragonando la sua canzone Borghesia a una poesia di Rimbaud. Questo è il link
      https://primulablog.com/2013/10/14/quando-la-musica-ricorda-la-poesia/
      Buona rilettura. E grazie ancora!
      Bacione
      Primula
      P. S. A proposito di WP che dà problemi, credo che un mio commento al tuo bel post su Mastroianni non sia comparso. Anche questo mi è capitato altre volte. Se e quando hai tempo controlla. Grazie!

      • Tranquilla, il tuo commento c’è ho controllato e concordo sul tuo apprezzamento riguardo le foto. Per quello le ho volute pubblicare sia per quei colori particolari perchè il ”fotogenico” Marcello lì sta benissimo.Per quanto riguarda Lolli l’ho ascoltato ieri sera alla radio in una canzone che però era già a metà e mi sono ricordata del tuo articolo che leggerò anche a mio marito che come me non lo conosceva. Ti auguro un buon fine settimana. La tua amica .Isabella

        • Grazie Isabella. Buon weekend anche a te e alla tua famiglia. 🙂
          Mi farai sapere se tuo marito ha gradito i brani di Claudio Lolli. Se ti colleghi a You Tube puoi sentirne altri; per me “Aspettando Godot” e “Ho visto anche degli zingari felici” rimangono i suoi dischi migliori.
          Bacioni 🙂
          Primula

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