Toccata e fuga…

Eh sì, proprio un rapido passaggio per depositare un saluto e un segno che esisto ancora. 😀

Capita di dover leggere manoscritti di altri, capita di farne l’editing, capita tra le mani un lavoro editoriale, capita che questo diventi un progetto, capita che questo progetto si riveli più lungo e importante di quanto si pensasse – ma avrò modo di scriverne – e capita, nelle pause, di occuparsi finalmente di una pagina blog su Facebook, trascuratissima da tempo.

Capitano insomma attività impegnative, tuttavia molto molto piacevoli e gratificanti.

Si sovrappongono i mesi estivi, alcuni viaggetti, e così i giorni passano, con loro i mesi e questa “casa” è rimasta un po’ vuota.

Passo un attimo ad aprire le finestre e togliere le erbacce dal giardino. Tranquillizzo l’amico Ivano: non solo le ho estirpate tutte ma ho pure piantato bulbi di bucaneve. Spero di tornare a “vivere” qui prima che spuntino da una coltre bianca.

Ho latitato anche come vostra lettrice, lo so bene, e mi dispiace davvero tanto perché è l’aspetto che più amo del blog universo: conoscere, partecipare, condividere leggendo.

Vi abbraccio e lascio per il momento come cadeau un pensiero con alcune note:

i miei amici stanno al bar
e mi tengono il posto
io voglio far presto
vi voglio tutti con me
avremo tanti pensieri,
domande e risposte.

 

 

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P. S. Non vogliatemene se chiudo i commenti, ma non riuscirei a rispondervi come vorrei; inoltre non mi piace lasciare i vostri graditi pensieri soli soletti, senza risposta o, peggio ancora, in moderazione e in attesa come in una sala d’aspetto…

A presto!

Primula