OltreTutto

Oggi: una lunga e piacevolissima telefonata, la rilettura di parole scritte da Romeo che ho sentito necessaria e, come cornice, una fotografia.

Lungo il fiume Po – @fotopersonale

E voilà, qualche pensiero.

Sbornia di blu
sorso d’acqua,
boccale d’aria.

Ebbrezza di giallo
bicchiere di sole,
calice di fuoco.

Ebrietà di rosso
ampolla di arena,
coppa di terra.

Sull’istante,
un brindisi al Tutto
con vino novello,
toni primari e sapori elementari.

L’estasi dell’adesso
scalza l’astinenza del prima,
annulla l’inerzia del dopo,
nutre il vigore dell’oltre.

 

 

53 thoughts on “OltreTutto

    • Ne mancherà qualcuna di sicuro. La tengo stretta per la prossima volta. 😉😀
      Guarda te che Musa ispiratrice ho: tu in mezzo al lago in comunione con il Tutto. ❤️

  1. la foto è suggestiva perché incorniciata con i colori della poesia. Noi siamo sempre alla ricerca dell’oltre, e quest’insieme di emozioni è probabilmente non tanto l’estasi di aver trovato la soglia, ma la sicurezza che la strada è quella giusta. Un’ebrezza di colori è la consapevolezza che vita e bellezza hanno sicuramente un significato più alto…

  2. Ciò che Madre Natura sa offrirci coi suoi elementi è incommensurabile.
    Brava tu ad averli saputi apprezzare e a saperli fissare con queste bellissime parole poetiche.
    Marirò

    p.s. grazie per aver consigliato le parole scritte da Romeo. Lette e molto apprezzate.

    • Il punto di partenza sono state in effetti le parole di Romeo raccontando di se stesso in mezzo al lago: «Eravamo io, il rumore della pagaia che sbatteva sull’acqua, il silenzio e forse anche Dio o chi per lui. E mentre alzavo lo sguardo al cielo e scrutavo il volo pindarico di un’aquila dentro di me pensavo se sarà mai possibile andare oltre il confine di ciò che vivo…»
      La foto ha fatto il resto.
      Grazie Marirò e buona settimana.

  3. ciao Primula! Ma Romeo è l’autore del libro Il valzer sull’orlo del pozzo ? Nel senso, mi sono iscritta ora al suo blog e poi ho visto in testata lo spazio “libro” . Se ho capito bene, sì. Pensa che mesi fa qualcuno (forse Pina) dei bloggers che seguo ne aveva parlato bene al punto che ero andata a cercarlo in libreria ma non c’era perchè solo online, mi dissero. Quando si dice il “caso” …..

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