Cittadinanza attiva

Cremona – fotografia dal quotidiano on line Cremonaoggi.it

Non so se tutti hanno capito Ottobre la tua grande bellezza:
nei tini grassi come pance piene prepari mosto e ebbrezza

canta Francesco Guccini in Canzone dei dodici mesi, versi da ascoltare come un inno alla simbolica fecondità della vendemmia.

Ottobre è per me mese fertile, portatore di produttività, proiezione verso un tempo che, dopo il passaggio di settembre, s’incammina verso progetti ben definiti percorrendo itinerari precisi. Lo vivo pertanto da sempre come un rinnovato inizio, l’avvio di esperienze anche inedite. Così è quest’anno, in modo particolare.

In occasione delle elezioni Amministrative a Cremona di maggio-giugno 2019, stesse aspirazioni e analoghe idee hanno motivato un insieme di persone, e me, a unirci e costituire una lista civica: Cittadini per Passione. Ventinove componenti, quindici donne e quattordici uomini, con un’importante presenza femminile quindi, impegnati per obiettivi comuni: ambiente, cultura, solidarietà, cittadinanza attiva.

A esperienza elettorale conclusa, ci siamo posti la domanda del ‘che fare ora?’ per la città, soprattutto ‘come farlo?‘. Era nostra volontà non disperdere le energie del gruppo e continuare un percorso intrapreso con tanto entusiasmo. Da lì, il passaggio: da lista civica ad Associazione apolitica, autonoma, pronta a collaborare con tutti, dall’amministrazione ad altre realtà associative presenti in città e dintorni, con precise finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Abbiamo modificato il nome, mantenendo sempre il termine ‘passione’ che qualifica l’intensità del nostro interesse per Cremona.

Il progetto Passione per Cremona ha preso forma.

Per noi, è centrale l’impegno per la tutela dell’ambiente. Intendiamo pertanto promuovere azioni sulla mobilità sostenibile e ci adopereremo per proporre iniziative che consisteranno anche in piccoli interventi di ripristino e riqualificazione di aree, all’insegna della concretezza e dello spirito propositivo, nostre caratteristiche da sempre e ora anima dell’Associazione.

Ci prefiggiamo, inoltre, di organizzare e supportare iniziative culturali. Desideriamo vivere in un contesto urbano dinamico, vivace, con progetti che coinvolgano la cittadinanza, mobilitino i giovani dedicando loro spazi, eventi e opportunità. La città di Cremona è ricca di fermento ed è nostra aspirazione riuscire a far emergere espressioni artistiche valide che forse rimarrebbero rinchiuse in una nicchia se non fossero incoraggiate e sostenute.

In aggiunta, riteniamo che cultura, bellezza e ambiente sano si sposino bene con l’attenzione verso le fragilità sociali. La nostra visione di città è inclusiva e solidale. Per tale scopo, il civismo e l’associazionismo possono dare un contributo molto importante poiché sono realtà permeabili, cooperano senza perdere autonomia e identità, creano sinergie fondamentali per la vita della città. La nostra associazione s’inserisce per l’appunto in un percorso di ascolto di esigenze, intercettazioni d’istanze e proposta d’idee.

La formula Passione per Cremona sintetizza e racchiude, infatti, un programma: il senso di responsabilità civica unito al desiderio costante di assolvere al meglio un compito cui si è aderito con slancio. La consapevolezza che la città è ‘casa‘ e ‘cosa‘ di tutti è sentimento profondo e dovrebbe sollecitare chiunque a concretizzare il pensiero socio-politico – politico in senso lato – in abitudini effettive ed efficaci, a passare dalla norma alla pratica. Il nostro è sforzo appassionato per dimostrare un ‘noi ci siamo’, è presenza attiva nella realtà di cui facciamo parte, ciascuno con le proprie competenze e in ruoli specifici. Il contributo di ognuno, legato e armonizzato con altri, anima la socialità, essenza della vita della città.

Credo fermamente in questo progetto, convinta che la libertà sia assunzione di responsabilità concretizzata nella partecipazione costruttiva e concreta. Mi auguro che la ‘passione‘ resti fiamma sempre alimentata. Noi ci impegneremo al massimo.

grafica a cura del designer Mauro Massetti