2019

Toni lievi e parole pesanti: io ricomincio da qui.

Buon 2019!

 

 

Il dono del Tempo

Salvador Dalì - Orologi fluidi (1933)

Salvador Dalì – Orologi fluidi (1933)

Parecchi mesi fa, su una rivista, ho letto per caso una poesia davvero bella. Era attribuita ai Sioux. Da parte mia nessun desiderio di verificare, considerata la proverbiale saggezza indiana.
Scopro più tardi essere opera di Elli Michler, una poetessa tedesca scomparsa recentemente (1923 – 2014).

Con questi versi saluto l’anno che se ne va e il nuovo che arriva, senza bilanci né una lista di propositi: solo e semplicemente progettualità fatta di pulsioni interiori.
Non un cosa ma un come: è questo l’augurio che rivolgo a chi si sofferma, anche solo brevemente, su queste pagine.
Con un nostro personalissimo come possiamo affrontare tutti i perché, forse risolverli o almeno tentare.

Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro Tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro Tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro Tempo, non per affrettarti e correre,
ma Tempo per essere contento.
Ti auguro Tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro Tempo perché te ne resti:
Tempo per stupirti e Tempo per fidarti
E non soltanto per guardarlo sull’orologio.
Ti auguro Tempo per contare le stelle
e Tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro Tempo, per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro Tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro Tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere Tempo,
Tempo per la vita.
(Elli Michler, Dir Zugedacht, Dedicato a te, Monaco 2004)

Il tempo: o ne abbiamo troppo poco o ne abbiamo molto. Dipende dalle opportunità che altri ci hanno dato o ci hanno negato, o che noi stessi non siamo stati in grado di cogliere.
Dipende anche dal concetto che ne abbiamo, ma che lo s’intenda come tempo cronologico o tempo interiore, sottintende sempre un’attenzione verso la persona.

Auguro Tempo per il lavoro: in questo caso le ore contano, i giorni, i mesi, gli anni. È tempo cronologico, ma è anche tempo interiore perché il lavoro arricchisce in termini di dignità, autostima, realizzazione personale e professionale, garantendo al contempo il mantenimento economico di una vita.
Il lavoro non è affatto tempo sottratto all’esistenza, anzi! E chi non ha questa chance lo sa molto bene.

Auguro Tempo per la lettura, la cultura, la conoscenza: sono il nutrimento della nostra mente, garanzia di crescita spirituale, di libertà e autonomia di pensiero. Sono le lancette del nostro tempo interiore.

Auguro Tempo per gli affetti: mogli, mariti, compagne, compagni, figli, amicizie. È la qualità del tempo trascorso con loro che conta, non la quantità. Auguro di saper assaporare ogni minuto di quel tempo cronologico che ci sembra a volte scarso; apparirà allora dilatato perché interiorizzato e veramente vissuto.
Non diamo mai per scontati questi affetti! Auguro Tempo per nutrirli, alimentarli, Tempo per dire spesso, e soprattutto per dimostrare, “ti voglio bene”.

Auguro Tempo per noi stessi: creare silenzio dentro di noi per riflettere e riappropriarci delle nostre peculiarità. Impresa ardua: nudi di fronte alla nostra coscienza, la guardiamo con obiettività, onestà, talora severità, in una sorta di sdoppiamento dell’io.
Rimanere soli con noi stessi non è egoismo, è disciplina per conoscerci, coltivare il nostro meglio per poterlo poi comunicare agli altri.

Auguro Tempo per il coraggio: delle proprie opinioni e idee, della manifestazione senza tabù delle proprie inclinazioni, dell’espressione senza timori del proprio credo religioso, del gesto di voltare pagina o addirittura cambiare libro se necessario.

Auguro infine Tempo per armonizzare queste sequenze temporali in un’unica linea che è, in ultima analisi, la nostra vita; un Tempo fluido, tutt’uno con lo spazio, che consenta di percorrere l’esistenza, con il suo carico di problemi e opportunità, osservandola e non semplicemente guardandola.

orologio 2015