Cartoline

If there’s a bustle in your hedgerow, don’t be alarmed now.
It’s just a spring-clean for the May queen.
Yes, there are two paths you can go by,
but in the long run there’s still time to change the road you’re on.

And it makes me wonder

Se c’è trambusto sul tuo sentiero, non ti allarmare ora.
Sono solo i preparativi per la festa di maggio.
Sì, ci sono due strade che puoi percorrere,
ma in futuro c’è ancora tempo per cambiare strada.

E questo mi stupisce

Led Zeppeling, Stairway to heaven

 

L’eternità della bellezza

Ripropongo questo momento: a distanza di qualche anno, il paesaggio si è presentato di nuovo con il suo fascino seducente facendomi rivivere le stesse profonde emozioni. La bellezza vince lo scorrere del tempo.

Toh, un pertugio.
Entro senza indugio.

Senso di frescura.
Ah! La penombra perdura…

Filtra una luce,
un raggio mi seduce.

A rilento, cammino.
Attenta, mi chino.

Basso è il soffitto,
difficile il tragitto.

L’apertura è stretta,
non bisogna avere fretta!

Una curva a gomito,
svolto con un fremito.

Improvviso chiarore,
quasi acceca il bagliore.

Appare un quadro ovale
con cornice naturale.

Alla roccia mi affaccio.
Senza fiato, mi taccio.

Meraviglia!
E ora, chi si ripiglia?

Le emozioni ricomponendo,
l’immensità riprendo.

E in una delicata carezza,
afferro e catturo bellezza.

©PrimulaBazzani

Tre Cime di Lavaredo viste da una trincea austriaca

 

 

Oltre la nebbia

In un’alba di gennaio umida e fredda, l’occhio e la mente immaginano situazioni.

 

Bozzoli d’oro
in bambagia silente –
Stelle appese.

Lumi, decoro
di felpato presente –
Mute attese.

 

Ascoltando Rêverie di Debussy nella superba interpretazione di Samson François

 

 

 

Istantanee di luglio

pesche

Pesca a spicchi,

sapore di estate –

Barche salate.

 

 

Farfalla danza

su spartito dorato –

Frale ventaglio.

 

 

Ricci di luce –

Già diventa un oggi

l’ancóra ieri.

 

 

Trekking con rima baciata

separatore 2

 

Passeggio al ritmo dei Pink Floyd che in giornate come questa mi avvolge di energia positiva quando…

Toh, un pertugio.
Entro senza indugio.

Senso di frescura.
Ah! La penombra perdura…

Filtra una luce,
un raggio mi seduce.

A rilento, cammino.
Attenta, mi chino.

Basso è il soffitto,
difficile il tragitto.

L’apertura è stretta,
non bisogna avere fretta!

Una curva a gomito,
svolto con un fremito.

Improvviso chiarore,
quasi acceca il bagliore.

Appare un quadro ovale
con cornice naturale.

Alla roccia mi affaccio.
Senza fiato, mi taccio.

Meraviglia!
E ora, chi si ripiglia?

Le emozioni ricomponendo,
l’immensità riprendo.

E in una delicata carezza,
afferro e catturo bellezza.

 

Tre cime di Lavaredo viste da una trincea austrica

Tre cime di Lavaredo viste da una trincea austriaca

 

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Un affettuoso saluto ad amiche e amici che passeranno di qui.

A voi, ovunque siate, mari, monti o città, l’augurio di un mese d’agosto tutto da godere. 🙂