La montagna parla ai sensi

La poesia è sempre in agguato quando sono in questo angolo di paradiso. Spesso tuttavia non servono molti discorsi : una simile bellezza parla alla vista.

 

 

Camminare, osservare, ammirare, non fermare gli occhi all’orizzonte ma puntarli dritti all’infinito.

Assenza di rumore confuso, solo il ritmo di passi su sentieri rocciosi o terreno erboso. L’udito apprezza, gode di tonalità quasi dimenticate, ritrova la sensibilità che la città ha anestetizzato. Per qualche giorno è stato, è e sarà così.

Sensazione di libertà: non importano né abbigliamento né pettinatura, alla montagna vera non interessa chi si è e cosa si fa nella vita, le sta a cuore dove si sta andando e come si percorrono le sue strade. Con rispetto, pazienza e tranquillità.

And you think you have to want more than you need
Until you have it all, you won’t be free

Society, you’re a crazy breed
…………………
Society, crazy indeed

Queste parole, tratte dal brano Society di Eddie Vedder – come non rivivere Into the Wild ? – le ho canticchiate mentre giravo il video e sentite molto vicine ai miei pensieri, al desiderio di a bigger place e more space.

 

 

Qui la base musicale non serve, la colonna sonora è naturale…

Il profumo di pini mescolato all’olezzo di stalla è cornice al tatto che carezza l’acqua fredda mentre spruzzi freschi punzecchiano la pelle.

Quest’anno la cartolina da quassù è il dinamismo delle sensazioni.

 

 

Trekking con rima baciata

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Passeggio al ritmo dei Pink Floyd che in giornate come questa mi avvolge di energia positiva quando…

Toh, un pertugio.
Entro senza indugio.

Senso di frescura.
Ah! La penombra perdura…

Filtra una luce,
un raggio mi seduce.

A rilento, cammino.
Attenta, mi chino.

Basso è il soffitto,
difficile il tragitto.

L’apertura è stretta,
non bisogna avere fretta!

Una curva a gomito,
svolto con un fremito.

Improvviso chiarore,
quasi acceca il bagliore.

Appare un quadro ovale
con cornice naturale.

Alla roccia mi affaccio.
Senza fiato, mi taccio.

Meraviglia!
E ora, chi si ripiglia?

Le emozioni ricomponendo,
l’immensità riprendo.

E in una delicata carezza,
afferro e catturo bellezza.

 

Tre cime di Lavaredo viste da una trincea austrica

Tre cime di Lavaredo viste da una trincea austriaca

 

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Un affettuoso saluto ad amiche e amici che passeranno di qui.

A voi, ovunque siate, mari, monti o città, l’augurio di un mese d’agosto tutto da godere. 🙂

 

Cartolina

Alta Val Badia - fotografia di Primula, Ma Bohème

Alta Val Badia – fotografia di Primula, Ma Bohème

 

Si cammina per avvicinarsi alle montagne e le distanze ritornano vere. La lentezza permette di entrare nel paesaggio, di registrare i sensi su di esso. Mi fermo spesso per annusare, bere, salutare le persone che incontro. I saluti aprono le porte.

(Erri de Luca, Sulla traccia di Nives, ed. Mondadori 2005)

 

Una cartolina e un pensiero affettuoso da quassù a voi amiche e amici. 🙂

A presto!

 

Dalla montagna con sentimento

Mi affaccio per un breve istante dalle “mie montagne” per augurarvi di cuore una serena settimana di Ferragosto, ovunque voi siate, mare, monti, lago, città d’arte, casa o lavoro.

Vi saluto da quassù, da San Cassiano in Alta Val Badia, dal Gruppo delle Conturines che lo domina, bellissimo all’alba e al tramonto quando, dopo una giornata di sole, le rocce si tingono di rosa.

Alba sulle Conturines - San Cassiano  (foto personale)

Alba sulle Conturines – San Cassiano – Val Badia
(foto personale)

 

Tramonto sulle Conturines - San Cassiano  (foto personale)

Tramonto sulle Conturines – San Cassiano – Val Badia
(foto personale)

Amo la roccia, e lo spettacolo che offrono Le Cinque Torri è davvero straordinario

Le Cinque Torri -  Dolomiti (foto personale)

Le Cinque Torri – Dolomiti
(foto personale)

Ma la montagna non è solo roccia. È anche passeggiare sui prati

Un alpeggio sotto la Varella - San Cassiano (foto personale)

Un alpeggio sotto la Varella – San Cassiano – Val Badia
(foto personale)

ascoltare la musica rilassante di un ruscello o di una piccola cascata

Ruscello sul sentiero che conduce al Santa Croce sopra San Cassiano - Val Badia (foto personale)

Ruscello sul sentiero che conduce al Santa Croce sopra San Cassiano – Val Badia
(foto personale)

 

Cascate del Pisciadù - Colfosco Val Badia (foto personale)

Cascate del Pisciadù – Colfosco –  Val Badia
(foto personale)

ammirare i fiori che crescono anche tra le rocce

Camminando sul sentiero che conduce al gruppo del Cir - Passo Gardena - Val Badia (foto personale)

Camminando sul sentiero che conduce al gruppo del Cir – Passo Gardena – Val Badia
(foto personale)

o sui prati

Ai poiedi del Sass de Stria - Passo Falzarego - Dolomiti (foto personale)

Ai piedi del Sass de Stria – Passo Falzarego – Dolomiti
(foto personale)

 

Credo che le parole di Reinhold Messner rendano alla perfezione lo stato d’animo di chi ama la montagna.

Camminare per me significa entrare nella natura.
Ed è per questo che cammino lentamente, non corro quasi mai.
La Natura per me non è una palestra.
Io vado per vedere, per sentire, con tutti i miei sensi.
Così il mio spirito entra negli alberi, nel prato, nei fiori.
Le alte montagne sono per me un sentimento

(Reinhold Messner, La Montagna a modo mio, 2009, Corbaccio editore)

Che questo sentimento arrivi a ognuno di voi.

Un abbraccio e a presto ❤