I contenuti dell’amore

Tempo fa, ho ricevuto da Rebecca questo cadeau ed eccomi pronta a ragionar d’amore.

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Una parola breve: cinque lettere da riempire di contenuti; un giacimento in cui sedimentano momenti preziosi, ricchezze da proteggere e salvaguardare, istanti meno felici, esperienze da dimenticare e combattere; colonna in espansione verticale con l’energia di un geyser.
L’amore, in tutte le sue declinazioni, è costruzione costante, vivacità dell’animo, forza propulsiva e reattiva quando la vita richiede una ripartenza. In assoluto, non festeggia date, non si esalta in giornate o ricorrenze: sorride bonariamente di San Valentino, è oltre l’8 marzo, è il 19 marzo ripetuto all’infinito, il maggio della mamma moltiplicato per tutti i giorni dell’anno.

A

Armonia di anime.
Equilibrio tra innamorati su binari paralleli verso un’unica direzione, due esseri uniti ma non  annullati. Protezione di sguardi reciproci e, nel contempo, libertà di osservare attorno.
Serenità di un padre che accompagna il figlio per mano. Non lo segue e non lo spinge, non lo precede e non gli spiana la strada, sta al suo fianco.
Grazia di una madre. Un cuore che cammina, l’unico essere umano a poterne contenere due con battiti all’unisono.
Intesa tra amici. Tempo regalato e non rubato ad altro, parole di conforto mai di pietà, lucidità nell’aiuto, onestà nello stare insieme.
Assoluto che attende e accoglie.

M

Mani che sfiorano il corpo.
Dono del piacere, estasi erotica, elargizione di sé.
Accoglienza nelle carezze su una pelle neonata.
Rassicurazione in un buffetto sulla guancia di un figlio.
Sintonia nell’abbraccio fraterno e amicale.
Tenerezza e calore nelle coccole a un anziano.
La “mano è il linguaggio senza voce” scrive Tudor Arghezi nella poesia Adamo. ¹

O

Ossessione, se malato.
Patologia di un rapporto esclusivo, chiusura al mondo.
Idealizzazione dell’altro come si vorrebbe che fosse, cecità di fronte a ciò che è e dà.
Tumefazioni sul viso di una donna, lacerazioni sul corpo, sfregi nella mente.
Imposizione di un padre nello schiaffo sul volto di un figlio. Le mani parlano, sempre.
Incubo del giudizio. Vergogna di una madre per aver partorito un bimbo down. Ragazzina, guardavo attonita quella donna disposta persino alla paghetta purché spingessi il passeggino nel parco. Prepotenza della genitrice ma non mamma.

R

Rispetto, se sano.
Stima per i gesti dell’altro. Considerazione dei suoi spazi, ascolto anche dei suoi silenzi.
Riguardo per le scelte di un figlio, del suo progetto di vita.
Cura per genitori anziani, onore nel prendersene cura, nonchalance nel togliere macchie di cibo dagli abiti, pazienza verso racconti ripetuti, discrezione ai vuoti di memoria.
Disinteresse nell’amicizia, lealtà in parole e azioni, gratuità nell’affetto.

E

Elemento e alimento della vita.
Esigenza.
Elevazione verso il Supremo.

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L’evidenza di un amore  Juri Camisasca, dall’album Arcano Enigma, 1999

L’evidenza di un amore
Non si può nascondere,
quando nasce un sentimento
esalano da dentro
eccitazioni che stabiliscono
calde relazioni anche se non lo vuoi.
L’evidenza di un amore
Non si può comprendere
Per le vie della ragione
Con inutili argomenti.
Più reale del reale
La tua immagine in me,
non mi stanco di pensarti,
mi sento vivere.
Ho bisogno di te!
Hai bisogno di me!
Non posso fingere.
L’esigenza di amare
Non si può estinguere.
Cosa mai sarebbe il mondo
Senza il cielo dentro il mare.
Una calma naturale
Si impadronisce di me,
quando siedi al mio fianco
ritorno a vivere.
Ho bisogno di te!
Hai bisogno di me
Non posso fingere.
Sono parte di te.
L’evidenza di un amore
Non si può nascondere,
quando nasce un sentimento
esalano da dentro
eccitazioni che stabiliscono
calde relazioni
anche se non lo vuoi.

 

¹ Tudor Arghezi, Poesie, “Lo Specchio” Mondadori,  1966