Cartolina

Alta Val Badia - fotografia di Primula, Ma Bohème

Alta Val Badia – fotografia di Primula, Ma Bohème

 

Si cammina per avvicinarsi alle montagne e le distanze ritornano vere. La lentezza permette di entrare nel paesaggio, di registrare i sensi su di esso. Mi fermo spesso per annusare, bere, salutare le persone che incontro. I saluti aprono le porte.

(Erri de Luca, Sulla traccia di Nives, ed. Mondadori 2005)

 

Una cartolina e un pensiero affettuoso da quassù a voi amiche e amici. 🙂

A presto!

 

Boccioli di rose e parole

Maggio, mese delle rose.
Ben vero, e quest’anno pare vogliano sfidare pioggia e temperature non proprio tiepide, almeno la mattina e la sera; crescono rigogliose e forti riempiendo aiuole e giardini, rallegrando la vista dei passanti.

Ebbene, pare che da un po’ di tempo, nel mio caso, maggio sia anche il mese in cui sboccia il lavoro: fioriscono romanzi e racconti alla stessa velocità delle foglioline e boccioli di dipladenie, germogliano manoscritti variegati. Eventi piacevoli, beninteso: una rinascita delle menti.

Un risveglio tardo primaverile della cosiddetta piccola editoria? Effetto salone del libro? Non saprei. Fatto sta che sono appunto tornata da Torino con un malloppo di carte e editing da consegnare. Ne sono ovviamente felicissima poiché sto leggendo pagine davvero molto interessanti. Eppure non avete idea di quanto mi costi non poterne scrivere qui e condividere le scoperte.
Proprio come lo scorso anno, mi prendo quindi qualche settimana di pausa, ma verrò assolutamente a trovarvi nei vostri spazi. Fra una d eufonica sbagliata, virgolette scelte non secondo i desiderata dell’editore – perché gli editor si occupano anche di queste amenità -, un congiuntivo che non va, qualche aggettivo di troppo, è necessario trovare il tempo per leggervi. Un must.

“Ma perché, scusa, devi spiegare?”
“Prego?”
“Sì, proprio non capisco. Non sei mica a scuola, non devi presentare la giustificazione per le assenze. Smetti per un po’ sul blog e poi riprendi…”
È quasi una sorella per me, la guardo con affetto e un accenno di compatimento questa volta, giusto giusto un pochino. Siamo diverse, ed è un bene nell’amicizia.
“Vedi, per me questa casa significa condivisione. Chi entra qui, sosta qualche istante  e legge non è una semplice conoscenza professionale, con il tempo diventa molto di più. Da quanto non scrivi più sul tuo?”
“Boh, da un po’… Ma mi conosci, sai come sono fatta, no?… Comunque, sbrigati che dobbiamo consegnare queste pagine per domani.”
“Ok… ti voglio bene, lo sai vero?”
“Anch’io” mi urla dall’altra stanza.

Scusate la digressione; per la serie letteratura specchio del reale, questo è proprio un reality post.

Si diceva maggio mese delle rose?
Ve ne lascio qui una.

rosaQuesto splendido fiore aspettava solo di essere immortalato in una foto. È la rosa di San Leo, un magnifico borgo nell’entroterra romagnolo situato su una collina e a una trentina di chilometri dal mare.
L’ho visitato per l’ennesima volta di recente: è per me sempre l’occasione di un tuffo nella letteratura e nella Storia; ogni angolo mi ricorda Dante; la maestosa fortezza, i duchi di Urbino e Montefeltro, Cesare Borgia, la vita avventurosa di Cagliostro morto qui dopo anni trascorsi rinchiuso in una cella che il 41 bis si sogna, l’ideale repubblicano di Felice Orsini anche lui prigioniero nel forte prima di morire ghigliottinato a Parigi per avere attentato alla vita di Napoleone III.

Insomma, San Leo merita un racconto.
Prossimamente su questo schermo prima che le rose sfioriscano. Promesso.

A presto!

 

Dalla montagna con sentimento

Mi affaccio per un breve istante dalle “mie montagne” per augurarvi di cuore una serena settimana di Ferragosto, ovunque voi siate, mare, monti, lago, città d’arte, casa o lavoro.

Vi saluto da quassù, da San Cassiano in Alta Val Badia, dal Gruppo delle Conturines che lo domina, bellissimo all’alba e al tramonto quando, dopo una giornata di sole, le rocce si tingono di rosa.

Alba sulle Conturines - San Cassiano  (foto personale)

Alba sulle Conturines – San Cassiano – Val Badia
(foto personale)

 

Tramonto sulle Conturines - San Cassiano  (foto personale)

Tramonto sulle Conturines – San Cassiano – Val Badia
(foto personale)

Amo la roccia, e lo spettacolo che offrono Le Cinque Torri è davvero straordinario

Le Cinque Torri -  Dolomiti (foto personale)

Le Cinque Torri – Dolomiti
(foto personale)

Ma la montagna non è solo roccia. È anche passeggiare sui prati

Un alpeggio sotto la Varella - San Cassiano (foto personale)

Un alpeggio sotto la Varella – San Cassiano – Val Badia
(foto personale)

ascoltare la musica rilassante di un ruscello o di una piccola cascata

Ruscello sul sentiero che conduce al Santa Croce sopra San Cassiano - Val Badia (foto personale)

Ruscello sul sentiero che conduce al Santa Croce sopra San Cassiano – Val Badia
(foto personale)

 

Cascate del Pisciadù - Colfosco Val Badia (foto personale)

Cascate del Pisciadù – Colfosco –  Val Badia
(foto personale)

ammirare i fiori che crescono anche tra le rocce

Camminando sul sentiero che conduce al gruppo del Cir - Passo Gardena - Val Badia (foto personale)

Camminando sul sentiero che conduce al gruppo del Cir – Passo Gardena – Val Badia
(foto personale)

o sui prati

Ai poiedi del Sass de Stria - Passo Falzarego - Dolomiti (foto personale)

Ai piedi del Sass de Stria – Passo Falzarego – Dolomiti
(foto personale)

 

Credo che le parole di Reinhold Messner rendano alla perfezione lo stato d’animo di chi ama la montagna.

Camminare per me significa entrare nella natura.
Ed è per questo che cammino lentamente, non corro quasi mai.
La Natura per me non è una palestra.
Io vado per vedere, per sentire, con tutti i miei sensi.
Così il mio spirito entra negli alberi, nel prato, nei fiori.
Le alte montagne sono per me un sentimento

(Reinhold Messner, La Montagna a modo mio, 2009, Corbaccio editore)

Che questo sentimento arrivi a ognuno di voi.

Un abbraccio e a presto <3

Notte d’estate

Si parte per un po’ finalmente! 🙂

Saluto voi, amiche e amici, lasciandovi alcune immagini e qualche riflessione.

foto personale

foto personale

Notte di luna,
di stelle appese
alle porte dell’Infinito.

Il cuore ammira
la danza di chiaroscuri.

Bagliori si rincorrono
saltellando sull’acqua,
coriandoli dorati.

Il pensiero ascolta
la voce del silenzio.

Senso d’appagamento,
quiete, pace.
È notte d’estate.

Notte di luna ad Hammamet (Tunisia) (foto personale)

Notte di luna ad Hammamet (Tunisia)
(foto personale)

 

 

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