Paesaggi d’estate

Di Luglio

Quando ci si butta lei,
Si fa d’un triste colore di rosa
Il bel fogliame.

Strugge forre, beve fiumi,
Macina scogli, splende,
È furia che s’ostina, è l’implacabile,
Sparge spazio, acceca mete,
È l’estate e nei secoli
Con i suoi occhi calcinanti
Va della terra spogliando lo scheletro.

(Giuseppe Ungaretti, Sentimento del Tempo, 1919-1935)

Alfred Sisley, Estate di San Martino, 1880

Alfred Sisley, Estate di San Martino, 1880

Stelle

Tornano in alto ad ardere le favole.

Cadranno colle foglie al primo vento.

Ma venga un altro soffio,

Ritornerà scintillamento nuovo.

(Giuseppe Ungaretti, Sentimento del Tempo, 1919-1935)

Vincent Van Gogh, Notte stellata sul Rodano, 1888

Vincent Van Gogh, Notte stellata sul Rodano, 1888

Altrove

A volte bastano pochi versi, ma bellissimi, per dare senso e profondità a una giornata.

SENSAZIONE

Nelle azzurre sere d’estate, io andrò per i sentieri,
Punzecchiato dal grano, a pestare l’erba minuta:
Sognatore, io ne sentirò la frescura ai piedi.
Io lascerò che il vento bagni il mio capo nudo.

Io non parlerò, io non penserò a nulla:
Ma l’amore infinito mi salirà nell’anima,
E io andrò lontano, molto lontano, come uno zingaro,
Nella Natura, – felice come se fossi con una donna.

(Marzo 1870)

A. Rimbaud Poésies

V. Van Gogh, Ciel bleu et Nuages blancs, 1980, Amsterdam, Museo Van Gogh

V. Van Gogh, Ciel bleu et Nuages blancs, 1980, Amsterdam, Museo Van Gogh